
Viva la Fantascienza

Proprio ieri ho visto un film che mi era sfuggito o forse non lo avevo ritenuto interessante da guardare.
Non sapevo che cacchio fare e quindi vai di film.
Il titolo è Kingsman Secret Service ed è stato poi fatta anche una parte seconda, un sequel.
Si tratta di un film di fantascienza che parla di una organizzazione di agenti segreti dedita a salvare il mondo dai più grossi pericoli, il tutto però in salsa comico grottesca. Divertente, non seriosa.
Il film è del 2014 e ha anche un cast di tutto rispetto, visti i nomi.
La storia si basa su appunto questo gruppo di agenti segretissimi e dotati delle più sensazionali armi e attrezzature (parodia dei film di James Bond) che appunto è chiamata a difendere il Pianeta dalle idee folli di un personaggio che pensa alcune strane cose.
Tipo: voler eliminare tutti gli abitanti della Terra perchè considerati un Virus per la sopravvivenza del Pianeta e qui potrebbe anche avere ragione, salvo naturalmente una Elite che dovrà ovviamente invece sopravvivere e prosperare alla grande.
E’ ovviamente roba da Fantascienza, chi è che potrebbe mai non solo pensare ma dire cose del genere.
Il programma per essere realizzato ha bisogno di mezzi e di tecnologia particolare come si può ben supporre.
E quindi ecco l’idea geniale, ma ovviamente da fantascienza mica da cose reali e possibili: un bel microchip.
Un microchip da impiantare nella testa degli esseri umani e che poi, a comando, viene fatto entrare in azione e quindi fatto esplodere.
E con esso anche la testa di chi lo aveva addosso.
Ora dico, come cazzo si può pensare a una cagata del genere se non appunto uno che scrive romanzi di fantascienza.
Microchip nel cervello e che interagiscono con esso tramite computer e intelligenza artificiale insomma.
Ma ci pensate? Potrebbero anche far fare a qualsiasi persona quello che si vuole: basta un comando, il cervello risponde e via!
Degli automi obbedienti insomma e anche eliminabili, volendo, con un semplice impulso elettronico.
Ma dai!

Ovviamente il film si snoda su una trama ricca di avvenimenti e di trovate fantasiose e come ho detto anche divertenti.
Il problema finale è però uno: come collegare tutte le persone ad un unico programma? E con quali mezzi.
Allora il film, di fantascienza è sempre bene ricordarlo, si avvale di una strana tecnologia e a quanto pare in possesso di qualsiasi essere vivente. Si potrebbe pensare persino dai bambini.
Uno strano aggeggio, col quale le persone non solo posso fare e ricevere telefonate, ma anche video e comunque usare e quindi ricevere programmi di ogni tipo.
Sembra un telefono alla fine, anche se è tascabile e non ha la forma dei telefoni di una volta, quelli da tavolo.
Lo chiamano cellulare.
Telefono cellulare, magari anche Smartphone.
Infatti quando parte quell’impulso e arriva quella che sembra una telefonata, compare un video e alla vista di quel video quindi di quegli impulsi, la gente impazzisce.
Diventa improvvisamente violenta, violentissima e con l’unico scopo di ammazzare chiunque gli stia vicino.
Si ammazzano uno con l’altro insomma.
Non racconto come va a finire per rispetto di chi appunto non avesse visto il film, ma il problema ultimo e per portare a termine il Piano diabolico, è come fare ad arrivare quel segnale, quell’impulso a tutte le persone e nello stesso momento.
Il film lo risolve facendo vedere che ci sono dei satelliti in giro per lo spazio e che mandano questi impulsi a una rete terrestre che a sua volta li trasmette.
Tipo il 5G insomma, ma mica si penserà che il 5G sia stato inventato e imposto per questo..
Concludendo, consiglio di vedere il film perchè divertente e soprattutto a chi ama i film di fantascienza.
E il messaggio secondo me da dare alle persone è: chi mai potrebbe fare tutto questo e riuscire persino a costruire qualcosa che permetta di collegare tutti gli abitanti del pianeta terra tra di loro.
Dovrebbero inventare Internet.
Poi, allora se ne parla.
Viva la Fantascienza.